METROOFFICE – architecture news
HARPER’S BAZAAR Italia
Ghemme, la nuova casa della maglieria Loro Piana
Inaugurato a Ghemme, un nuovo centro della maglieria calata. Un dettaglio invisibile, però, spiega perchè tutto questo conta
Sept, 2026
Su un capo in maglia di Loro Piana ci sono cuciture che non si riescono a individuare. Il dito percorre il fianco e non incontra alcuno spessore che segnali dove un pezzo finisce e l’altro comincia. Davanti, dietro, maniche, bordi e collo nascono separati, ciascuno sulla propria macchina, e il rimaglio li unisce punto per punto. Il lavoro è così preciso che il risultato è un’assenza.
Lo spazio che accoglie tutto questo è pensato perché il benessere non sia un beneficio accessorio. La luce entra da vetrate ampie e da due corridoi con il tetto di vetro che funzionano come meridiane, così che i lavoratori vedano passare le ore. Gli uffici non hanno tende, e l’orientamento dell’edificio fa sì che il sole non arrivi mai diretto sulle postazioni. I cortili, la mensa e gli spazi per collaborare fanno parte del progetto. L’energia viene in parte dal sole, raccolta dai pannelli fotovoltaici. L’acqua piovana rientra nel ciclo invece di disperdersi. Ghemme è il primo stabilimento Loro Piana progettato per fare a meno dei combustibili fossili, secondo i requisiti LEED Gold.
WWD
LORO PIANA OPENS ADVANCED KNITWEAR FACILITY IN ITALY
The luxury brand is strengthening its commitment to craftsmanship with the inauguration of a cutting-edge knitwear plant in
Sept, 2026
Loro Piana is strengthening its commitment to superior craftsmanship.
The luxury brand, which will present its spring 2027 collection on Friday Sept 25th, has inaugurated a new knitwear complex in Ghemme, in Italy’s Piedmont region, a state-of-the-art facility that fully integrates the majority of the stages of manufacturing fully fashioned knitwear within a single plant. Covering more than 86,000 square feet, Loro Piana Ghemme marks the house’s first new manufacturing plant construction since the 1990s.
GQ Italia
Siamo entrati nel nuovo centro di maglieria Loro Piana
Per capire come nascono le maglie che fanno impazzire anche Jeremy Strong
Sept, 2026
Nel Piemonte dove la cultura tessile è una questione di famiglia, Loro Piana apre un nuovo centro dedicato alla maglieria. Il sito non è nuovo alla manifattura: acquisito dalla maison nel 1987, era stato prima una cartiera e poi un cotonificio, quindi sede della Filatura Pettinata Ghemme. Oggi torna a essere un luogo in cui si produce. Qui il filo entra da una parte ed esce dall’altra trasformato in un capo finito, in mezzo ci sono macchine, artigiani, ricerca, formazione e una cura maniacale per ogni dettaglio. La cosa più interessante di Loro Piana Ghemme è che non sembra voler dimostrare di essere una fabbrica. Certo, lo è. Ma entrando, la prima impressione è quella di trovarsi davanti a qualcosa di diverso: un luogo luminoso, aperto, quasi silenzioso, dove il verde entra dalle grandi vetrate e l’architettura sembra più interessata alla luce e alla materia che alla retorica industriale. Poi si capisce cosa succede davvero: un filo diventa una maglia e, soprattutto, succede tutto nello stesso posto.
VOGUE BUSINESS
Frédéric Arnault inaugurates Loro Piana’s new knitwear Plant
Sept, 2026
With the luxury sector yet to stage a meaningful recovery, Loro Piana appears largely unfazed. On Friday Sept 19th, the Italian luxury brand inaugurated an 8,000-square-meter facility dedicated to knitwear, which has historically been at the heart of its business, representing an investment of several tens of millions of euros, the largest in Loro Piana’s history.
L’OFFICIEL Italia
LORO PIANA INAUGURA A GHEMME IL NUOVO POLO DELLA MAGLIERIA
Il brand del lusso, parte del gruppo LVMH, investe nell’artigianalità italiana e nel savoir faire del territorio piemontese.
Sept, 2026
Una struttura all’avanguardia, uno spazio che permette di completare l’intero ciclo produttivo della Maison di maglieria di lusso. È quello appena inaugurato da Loro Piana, parte del gruppo LVMH, a Ghemme, in Piemonte, e che investe sul savoir faire italiano, impegnandosi nella formazione di artigiani e lavoratori specializzati, con l’obiettivo di assumere, nei prossimi anni, circa 300 persone.
[…] Il complesso comprende lo stabilimento produttivo al piano terra – dove all’ingresso c’è il Museo, con alcuni pannelli esplicativi che raccontano la storia del brand, insieme a un filmato e tante immagini -, e gli uffici al primo piano, un’area dedicata alla formazione, uno spazio per le creazioni del Loro Piana Knit Design Award e l’Accademia dei Mestieri, situata nella vicina ex casa del custode, oggi ristrutturata.
GHESEM
LORO PIANA HA COSTRUITO UNA FABBRICA
Sept, 2026
A Ghemme, nel Novarese, Loro Piana inaugura la nuova sede dedicata alla produzione della maglieria.
Il progetto, firmato da MetroOffice Architetti, si sviluppa su 8.000mq e mette in relazione diversi corpi di fabbrica, ciascuno con un proprio linguaggio: il volume della produzione in legno lamellare, gli uffici separati dalla produzione attraverso le generose porzioni vetrate delle corti e la vecchia palazzina del custode, oggi trasformata in spazio per la formazione.
E’ proprio qui che si conserva la memoria storica della vecchia fabbrica Loro Piana, poi chiusa, un frammento del passato che torna a vivere come un luogo in cui il sapere viene trasmesso alle nuove generazioni. […]
VANITY FAIR Italia
LORO PIANA, INAUGURATO A GHEMME IL NUOVO CENTRO DEDICATO ALLA MAGLIERIA
La Maison riunisce l’intero ciclo produttivo dell’azienda dedicato alla maglieria, dal filato al capo finito
Sept, 2026
[…] Distribuito su 8mila metri quadrati, Loro Piana Ghemme – su progetto di MetroOffice Architetti – riunisce in un unico luogo l’intero processo di realizzazione della maglieria, dalla ricerca e sviluppo al prodotto finito.Qui, filati eccezionali realizzati in Baby Cashmere, vicuña, cashmere e lane Merino extrafini utilizzate per The Gift of Kings si trasformano in alcune delle creazioni in maglia più lussuose al mondo. Grazie a Loro Piana Ghemme, l’esclusiva maestria artigianale della Maison nella maglieria viene rafforzata in ogni fase della produzione: dalla condivisione continua delle conoscenze e dalla formazione dei talenti attraverso l’Accademia dei Mestieri fino alle finiture finali, realizzate in una struttura innovativa e all’avanguardia dedicata alle creazioni di maglieria calata.
ESQUIRE Italia
UN LUOGO, PRIMA ANCORA CHE UNO STABILIMENTO
Loro Piana Ghemme, il nuovo centro d’eccellenza della Maison dedicato alla maglieria, dove tecnologia, architettura e savoir-faire convivono sotto lo stesso tetto
Sept, 2026
[…] Progettato da MetroOffice Architetti, lo stabilimento cerca un rapporto continuo con il paesaggio attraverso grandi superfici vetrate, cortili interni e giardini. Il progetto è sviluppato secondo i requisiti LEED Gold e integra pannelli fotovoltaici, sistemi per il recupero dell’acqua piovana e tecnologie avanzate per la gestione dell’energia. È inoltre il primo stabilimento produttivo Loro Piana progettato senza l’utilizzo di combustibili fossili. La sostenibilità, però, qui non viene raccontata soltanto attraverso i dati tecnici. La luce naturale diventa parte del progetto, mentre due corridoi con copertura in vetro funzionano quasi come meridiane, segnando il passaggio delle ore. Anche gli spazi di lavoro sono costruiti intorno alla relazione con l’esterno: ogni postazione guarda verso il verde, in un ambiente pensato per il benessere e la collaborazione.
L’Opinion
IN GHEMME, LORO PIANA KNITS ITS FUTURE
The brand has just opened a new manufacturing facility there, entirely dedicated to knitwear production
Sept, 2026
What immediately strikes visitors, is how little this industrial facility resembles a conventional factory. Expansive glazed openings draw the surrounding landscape into the building, while the architects have emphasised the flowing curves of the façade to echo the fluidity and movement of textile fibres. Generous volumes and an abundance of natural light define the interiors, where patios and landscaped gardens have been integrated into the workplace to enhance the everyday experience of employees.
Designed by MetroOffice Architetti, the project establishes a continuous dialogue between contemporary architecture and the identity of the Maison. Beyond its architectural expression, the building has been conceived to meet LEED Gold certification standards. Rainwater harvesting, photovoltaic panels and an advanced energy-management system form part of its environmental strategy. The facility is presented as Loro Piana’s first production site designed to operate without the use of fossil fuels.
ARCHITEKTUR.AKTUELL
THE REDISCOVERED FACTORY IN TUSCANY
METROOFFICE Architetti, Balenciaga The Plant, Cerreto Guidi
Sept. 2026
In the heart of Tuscany, surrounded by vineyards and olive groves, Balenciaga’s leather goods collections take shape. The Plant, the fashion house’s new production and training hub, occupies a three-part building transformed from a manufacturing facility that had lain disused for years. METROOFFICE Architetti approached the renovation by preserving and enhancing the building’s original reinforced-concrete structure, making it a defining element of the new architectural identity.
OICE
PREMIO PER L’INGEGNERIA E PER L’ARCHITETTURA 2026
nella categoria “B5 – Progetti per la logistica, l’industria e data center”
Jun, 2026
MetroOffice è stato inserito tra i tre finalisti nella categoria “Progetti per la logistica, l’industria e data center” nell’ambito della quarta edizione del Premio per l’ingegneria e per l’architettura promosso da OICE, associazione che riunisce le principali organizzazioni italiane attive nei settori dell’ingegneria, dell’architettura e della consulenza tecnico-economica.
Il progetto candidato all’assegnazione del premio è Balenciaga The Plant, il nuovo headquarter di Balenciaga a Cerreto Guidi, valutato come un esempio di innovazione e qualità del design industriale.
CASABELLA
MetroOffice_CELINE e BALENCIAGA in Toscana
The factory as territorial infrastructure
March, 2026
In Tuscany the relationship between architecture for production and the landscape has taken on a paradigmatic value in recent years.
As has happened for the wineries, the sites connected with fashion are redefining their role: no longer simple functional containers, but architectures capable of constructing identity, environmental quality and relations with the context. These sites are not just operative spaces, but true laboratories of construction of the image of the high fashion Brands, environments in which the cultural dimension comes prior to the industrial dimension.
This is the context for the work of the Florentine studio MetroOffice, which since 2012 has developed projects for the fashion sector, focusing on the relationship between production, landscape and the quality of workspace.
METROPOLIS
INSIDE BALENCIAGA’S LOW-CARBON FACTORY
Designed by MetroOffice Architetti, a former leather plant in Tuscany becomes an all-electric model for luxury fashion production
Feb, 2026
Designed by MetroOffice Architetti, the project transforms a disused 1960s leather factory into Balenciaga’s first manufacturing and training campus in Italy, spanning 3.95 acres. Located in Cerreto Guidi, the site sits within Tuscany’s Arno Valley corridor between Florence and Pisa—a constellation of specialized towns that underpin one of the world’s most influential fashion and leather-goods supply chains.
Conceived to meet LEED Platinum standards, the project treats reuse as its primary climate strategy. “Retaining the structure allowed the preservation of the grey energy already embedded in the building, avoiding the impact associated with demolition and new construction,” says MetroOffice Architetti, cofounder Fabio Barluzzi. The intervention works largely by reduction—an approach he describes as one of “subtraction, stratification, and transformation.”
OUTPUMP
BALENCIAGA HA APERTO UNA NUOVA FABBRICA IN TOSCANA
Feb, 2026
Balenciaga rafforza il proprio legame con l’eccellenza manifatturiera italiana inaugurando The Plant, un nuovo sito produttivo dedicato alla pelletteria che sorge a Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana.
Un tempo fabbrica abbandonata, il complesso è stato recuperato a partire dal 2020 attraverso un intervento che ha privilegiato il riuso dell’esistente, per evitare nuovo consumo di suolo.
Lo stabilimento è caratterizzato da un linguaggio architettonico essenziale e contemporaneo e si estende su circa 8.000 metri quadrati ed è composto da tre edifici costruiti tra gli anni Sessanta e Ottanta che dialogano armoniosamente con il paesaggio circostante: il Training Center, il Bridge e il Main Plant.
ELLE DECOR Italia
BALENCIAGA RIAPRE UNA EX PELLETTERIA DEGLI ANNI ’60 FRA LE VIGNE DELLA TOSCANA ADATTANDOLA A OGGI
Per la maison parigina, METROOFFICE Architetti interviene su una ex pelletteria a Cerreto Guidi e la aggiorna con luce naturale, grandi open space e una copertura tecnica pensata per il lavoro di oggi
Feb, 2026
Annunci, cambi di poltrona, quotazioni e colpi di scena: la moda, nell’ultimo periodo, si è fatta attualità da prima pagina. Spesso più per la serialità delle sostituzioni che per un’idea di stile, con direttori creativi promossi a personaggi pubblici e subito sottoposti al rito della colpa, soprattutto quando i numeri smettono di soddisfare. Lo show piace a CEO, azionisti e marketing, purché resti sul palco l’unica cosa davvero decisiva: la qualità. Qualità come durata, come precisione, come cultura materiale, figlia di materie prime scelte, di mani addestrate, di filiere che hanno memoria. In una parola: manifattura. E manifattura, in Italia, finisce spesso per coincidere con la Toscana. Tra i filari di Cerreto Guidi, nella campagna a ovest di Firenze, Balenciaga ha investito proprio lì: nella produzione. The Plant, progetto di METROOFFICE Architetti, rioccupa l’area di una ex pelletteria attiva dagli anni Sessanta, rimasta per anni come un grande scheletro di cemento armato affacciato sulle vigne.
MARIE CLAIRE Maison Arabia
BALENCIAGA’S THE PLANT: CRAFT, ARCHITECTURE and Re-Industrialisation of Savoir-Faire
Feb, 2026
In the Tuscan town of Cerreto Guidi—long associated with Italy’s quiet mastery of making—Balenciaga has inaugurated The Plant, an 8,000-square-metre production site that repositions manufacturing not as a hidden backstage, but as a central cultural act. More than a factory, The Plant functions as an architectural and social ecosystem, where craft, training, sustainability, and design converge.
DEZEEN
METROOFFICE ARCHITETTI EVOKES “RAW ARCHITECTURE” CONCEPT FOR BALENCIAGA FACTORY
Feb, 2026
Architecture studio Metrooffice Architetti has renovated an abandoned Italian factory for fashion brand Balenciaga, creating a sculptural reinforced-concrete building where “nothing is concealed or decorative”.
The 8,000 square-metre complex, in the town of Cerreto Guidi in Tuscany, will function as a manufacturing hub for Balenciaga with a special focus on leather goods.
Previously abandoned, it comprises three buildings – the Main Plant, the Training Centre and the Bridge – which were built between the 1960s and 80s and have now been renovated and updated by Metrooffice Architetti.
WALLPAPER
INSIDE THE PLANT, BALENCIAGA’S NEW PRODUCTION FACTORY IN TUSCANY
Tour The Plant, the luxury house’s new leather goods production facility and training centre that reuses and regenerates an existing industrial site
Feb, 2026
Balenciaga has unveiled its new leather goods factory in the heart of Tuscany, which enabled its first in-house production in Italy. Titled ‘The Plant’, the luxury house’s production hub was built on one core principle: regeneration. The project was led by Metrooffice Architetti, an architectural firm based in Florence, and represents the reuse and adaptation of an existing industrial complex.
CORRIERE DELLA SERA
«Nel manufatturiero si cresce alla velocità delle mani»
Gianangeli, ceo di Balenciaga, e il nuovo sito produttivo: una dichiarazione di intenti
Jan, 2026
The Plant, il nuovo polo produttivo di Balenciaga a Cerreto Guidi ridefinisce il rapporto tra architettura e savoir-faire manifatturiero. Come sottolineato dal CEO Gianfranco Gianangeli sul Corriere della Sera, il progetto nasce dalla volontà comune di rigenerare il costruito, «è così una dichiarazione di intenti. Un progetto di lungo periodo che parla di qualità, di manifattura, di persone. È il modo in cui vogliamo crescere».
Abbiamo interpretato questa visione trasformando un volume industriale preesistente in un modello di sostenibilità industriale, dove il design si fonde con il benessere e l’efficienza, «gli spazi sono aperti, luminosi, pensati per il benessere delle persone. L’area di assemblaggio, per esempio, è un grande open space senza colonne: qualcosa di raro in un impianto produttivo». Un’architettura pensata per dare stabilità al futuro della manifattura d’eccellenza in Toscana.
MODA E ARCHITETTURA
BALENCIAGA THE PLANT
in occasione della mostra “Azzedïne Alaia, Cristòbal Balenciaga. Scultori della forma”
Dec, 2025
In occasione della mostra Azzedïne Alaia, Cristòbal Balenciaga. Scultori della forma, in corso al Museo del Tessuto di Prato dal 25 Ottobre 2025 al 3 Maggio 2026, la presentazione, in anteprima, del progetto BALENCIAGA THE PLANT, nuova sede aziendale del Brand a Cerreto Guidi, Firenze.
L’evento è organizzato dall’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Prato.
FAST
Festival Architettura Santa Teresa
Architettura come processo: note progettuali sugli spazi della produzione
Dec, 2025
Degli studenti per gli studenti.
Il Festival FAST è composto da un comitato di studenti della Scuola di Architettura dell’Università di Firenze, che hanno creato un evento destinato in primo luogo agli studenti, durante il quale si possano approfondire temi non sempre trattati durante i corsi, incontrare architetti e professionisti, mettersi in contatto con altre realtà e dare un occhio ad altre discipline.
Abbiamo avuto il piacere di essere invitati a partecipare alla terza edizione, che si è tenuta alla Sede Universitaria di Santa Teresa dal 01 al 04 Dicembre 2025, tornando in un luogo che ci ha visti per primi giovani studenti di Architettura.
URBANPROMO – Istituto Nazionale di Urbanistica
Progetti per il Paese
Rigenerazione o degenerazione urbana?
Nov, 2025
Le principali opportunità di trasformazione della città oggi si concentrano attorno agli interventi di rigenerazione urbana. Si tratta di un processo complesso che interessa aree spesso degradate, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, stimolare lo sviluppo economico e valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale delle città.
All’interno del Forum di URBANPROMO_Progetti per il Paese, alla sua 22esima edizione, che si è tenuto dall’11-14 Novembre 2025 all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, con l’intervento “La rigenerazione “involontaria”: interventi di recupero industriale in piccole comunità”, l’arch. Fabio Barluzzi, METROOFFICE ARCHITETTI, presenta i casi studio di Celine La Manufacture, Balenciaga THE PLANT e Loro Piana CAMPUS Ghemme.
IF – Industria Festival Architettura
LE 20 ARCHITETTURE INDUSTRIALI_ESTERO
La Mostra sul patrimonio industriale, curata dalla Fondazione Architetti Modena, in giro per il mondo!
Sept-Oct, 2025
Il progetto CELINE – La Manufacture è stata parte della mostra itinerante internazionale “Le 20 Architetture Industriali”, all’interno di IF – Industria Festival Architettura 2025. Un percorso che esplora il dialogo tra architettura e industria attraverso venti progetti che hanno ridefinito il modo di pensare, progettare e vivere gli spazi produttivi contemporanei.
L’esposizione, dopo l’evento alla Fondazione Architetti di Modena dal 28 al 04 Aprile 2025, prosegue il suo viaggio all’estero per valorizzare il contributo dell’architettura industriale italiana e promuovere un dialogo internazionale sulle nuove forme del costruire.
Un progetto reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Iris Group.
Ordine e Fondazione Architetti di Firenze
QUALITÀ DELL’ARCHITETTURA, QUALITÀ DEL COSTRUIRE
Una tavola rotonda sul valore della formazione e sperimentazione nel costruire
Sept, 2025
Scopo della tavola rotonda è mettere in evidenza l’importanza della formazione, sia nella fase progettuale che in quella realizzativa. L’invenzione e la creatività devono necessariamente essere accompagnate dalla capacità di trasformare l’idea in un percorso concreto, capace di condurre a un risultato affidabile, anche nell’ambito dell’innovazione formale e costruttiva, senza il vincolo di dover seguire rigidamente la tradizione.
Interviene: arch. Fabio Barluzzi, MetroOffice Architetti
THE PLAN eventi
FIRENZE COME LABORATORIO DI RIQUALIFICAZIONE
Una sfida, uno scenario percorribile o un’utopia?
June, 2025
La rigenerazione urbana è oggi una delle questioni più urgenti e complesse nel panorama della pianificazione urbana italiana. In un contesto come quello di Firenze, dove la densità storica si intreccia a una crescente pressione abitativa, parlare di trasformazione urbana significa muoversi su un terreno delicato: quello del dialogo costante tra innovazione e tutela.
È in questo scenario che nasce l’incontro “Firenze come laboratorio di riqualificazione: una sfida, uno scenario percorribile o un’utopia?”, in programma per giovedì 5 giugno presso l’Hotel Bernini Palace a Firenze. L’evento, promosso da THE PLAN in partnership con DOMAL by Hydro, vedrà coinvolti come relatori Iniziative Edili, Ipostudio, Metrooffice e Weber Architects con la moderazione di Pierattelli Architetture.
PROVIAGGI ARCHITETTURA
Dare forma al progetto: dall’idea alla creazione
TALK con MetroOffice Architetti
May, 2025
Il ciclo di appuntamenti formativi “Dare forma al progetto: dall’idea alla creazione” dedicati al confronto tra Studi italiani pluripremiati con i professionisti locali per entrare nel vivo dei loro progetti realizzati, analizzando ogni fase del percorso: dalla fase di progettazione al cantiere.
L’incontro vede protagonista lo studio MetroOffice Architetti
IF – Industria Festival Architettura
Le 20 architetture industriali
Mostra sul patrimonio industriale, curata dalla Fondazione Architetti Modena
April, 2025
The exhibition is part of the IF Industry Architecture Festival 2025 program, with the aim of exploring the relationship between architecture and industry. Curated by the Modena Architects Foundation, it features a selection of Italian projects that stand out for their quality and innovation in the industrial sector
IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura
The National Winners of the IN/Arch 2023 Awards
Awards for the best architectural works (new construction)
Novembre, 2023
Motivation: ” The jury found MOa’s interpretation of the traditional production facility outside of industrial areas and in contexts of high environmental value, such as the Tuscan landscape, to be interesting. The idea of promoting the workplace as a place of beauty is significant “
IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura
Premio IN/Arch Toscana 2023
sezione Nuova Costruzione
September, 2023
“ Ieri 28 settembre 2023, nella categoria Interventi di nuova costruzione, ha ricevuto il Premio: La manufacture (Committente: Celine Production; Progettista: MetroOffice Architetti; Impresa: Ing. Ferrari) “
DOMUS
Oggi come ieri, architettura e design
on Domus – web
January, 2023
“ (…) 4.400 mq di stabilimento, progettati da MetroOffice Architetti nel segno della sostenibilità e dell’efficienza energetica, con materiali riciclabili, 440 mq di pannelli solari sul tetto e una facciata composta da oltre 33mila mattonelle in vetro in grado di garantire il miglior equilibrio tra luce naturale e calore “
ARCHILOVERS Best Project 2022
December, 2022
“ The new building, with 5,200 square meters intended to accommodate 250 artisans, establishes a direct relationship with the Tuscan countryside: its facade’s glass-block walls allow the artisans to enjoy the view of the landscape, receive indirect sunlight, and see the natural progression of the days and the seasons in the workspace “
Dedalo Minosse
Premio internazionale alla Committenza di Architettura
September, 2022
La Manufacture ha ricevuto il premio speciale Confindustria Vicenza, per la sezione Costruttori edili e Impianti. Tra i vari criteri di valutazione dell’opera: ispirazione al Design for All, l’uso innovativo di energie e risorse rinnovabili e sostenibilità sociale ed economica dell’opera
La Manufacture di Celine nel Chianti
on Living Corriere
June, 2022
“ Un gioco di aperture sartoriale e sapiente, magistralmente condotto da progettisti che, come abili fotografi, hanno saputo mettere a fuoco il paesaggio ed inquadrarlo, ma anche delicatamente sfocarlo, schermandolo con diaframmi in vetrocemento ove opportuno “
Premio Architettura Toscana – PAT
terza edizione 2022
June, 2022
Siamo lieti di annunciare che la Manufacture ha ricevuto la Menzione per il Premio Architettura Toscana PAT per la categoria Nuova costruzione: “ (…) il nuovo stabilimento produttivo si configura come un manufatto complesso e articolato, che aspira a realizzare un luogo del lavoro attento ai caratteri del sito e al benessere delle persone “
ARCHITIZER A+A Award Finalist 2022
June, 2022
La Manufacture has been selected as a Special Mention in the Architizer A+ Awards for the Factories & Warehouses category
La Manufacture
on Divisare
February, 2022
“ Located in the heart of Chianti, in Tuscany, La Manufacture is the new leather goods manufacturing facility designed by Metrooffice Architetti for Celine “
La Manufacture is in the longlist at the Dezeen Award 2021
on Dezeen
September, 2021
This project has been longlisted among 1.139 projects in the Business Building category of Dezeen Awards 2021
The Plan announces la Manufacture got the honorable mention
on The Plan
September, 2021
The production sites are acquiring more and more value as “identity laboratories” of a brand and the presence of Celine in Radda in Chianti seems to confirm the existence of a privileged connection between this Italian area and luxury brands, by virtue of the landscape surrounding and the very high professionalism of the craftsmanship present